Pochi giorni fa, i Golden State Warriors l'hanno licenziato, e forse per lui, la carriera da allenatore NBA termina qui. Parliamo di Donald "Don" Nelson, semplicemente l'allenatore più vincente della storia NBA. Classe 1940, e grande giocatore professionista(è stata peraltro ritirata la sua maglia #19 dai Celtics), è una leggenda della lega Americana. Nessun'allenatore ha vinto più delle sue 1216 gare. Tre premi come miglior allenatore della NBA e due chiamate all'all-star game come Coach. Forse nella sua carriera è mancata la "ciliegina sulla torta", ovverosia un titolo, che forse avrebbe meritato. Da tutte queste note positive, passiamo purtroppo agli errori di "Nellie", fatti probabilmente in percentuale elevatissima negli ultimi tre anni "nello stato d'oro", i quali sono stati fatali per il suo esonero. Nei suoi ultimi anni a Oakland infatti, molte persone, compreso me, credo non si siano fatti molti problemi a dichiararlo la principale causa della "distruzione" degli Warriors. In 3 anni la squadra, è passata dalle gioie post-regular season del 2007(dopo la storica vittoria al primo turno per 4-2 sui Dallas Mavs, dove la squadra Texana senza rivali terminò la stagione prima ad ovest)alle varie delusioni del recentissimo passato. Un team che sembrava in procinto di diventare un'ottima realtà, in poco tempo, grazie alle scelte discutibilissime sia dal punto di vista del mercato(cessioni approvate di giocatori importantissimi per la franchigia, e poca fiducia data a giovani promesse) che tattiche(prima la squadra correva e vinceva abbastanza, nel recentissimo passato ha espresso un "run & gun" anche divertente, ma con pochissime e confuse idee, e sopratutto 0 difesa, con conseguente numero elevato di sconfitte)di Don,è riuscita a diventare una delle peggiori squadre della lega. La voglia di ricominciare in California c'è, e per questo i due nuovi proprietari della squadra, Lacob e Guber, credendo fosse la causa dei problemi di Golden State, hanno deciso di porre fine alle "follie" dell'ex coach dei Bucks,(cacciato e "consolato"con una buonuscita da 6 milioni di dollari ). Agli Warriors la prossima stagione allenerà l'ex assistant coach, Keith Smart, al quale spetterà il compito di saper far voltare pagina alla franchigia, catapultandola in qualche anno, a risultati più soddisfacenti(fare peggio di Don negli ultimi 3 anni, direi che forse è impossibile). Quest'anno, salvo soprese, al team "della Baia" toccherà un'anno "di transizione", ma ovviamente auguriamo a Smart di far bene, facendo un grosso in bocca al lupo ai "pazzi" Warriors.
P.s. Don, nonostante tutto, ci mancherai. Questo è sicuro.

Nessun commento:
Posta un commento