Non ho avuto modo di ammirare spesso John Wall con i Kentucky Wildcats di coach Calipari la scorsa stagione, ma da quel poco che sono riuscito ad ammirare, e per tutte le parole che ho sentito nei confronti della point-guard, c'è solo una cosa da dire: Ha il potenziale per poter sfondare in NBA. Le qualità che contraddistinguono questo ragazzo da molti altri, sono l'incredibile cambio di passo e l'accelerazione, le sue doti, senza discuterne, migliori. Ovviamente non è un giocatore già formato e pronto per dominare la NBA fin da subito secondo me, ma ha il potenziale per dominare, questo sì. Alle doti, come sempre, si accostano dei difetti su cui Wall punterà a migliorare in futuro, ossia il tiro dalla media-lunga distanza e la facilità a perdere un numero elevato di palloni.
Statistiche alla mano: Statistiche alla mano: Ultima stagione da freshman a Kentucky 16.6 ppg, 4.3 rpg, 6.5 apg, 1.8 spg e 4 tpg. Ecco, il "difetto", se così vogliamo chiamarlo, di perdere un numero elevato di palle, è stato dimostrato anche in Summer League, ma andiamoci piano. Infatti questa somma elevata di turnovers deve essere accostata al numero di possessi che lui ha gestito, ossia praticamente quasi il doppio di qualsiasi altro in squadra (togliendo DeMarcus Cousins ai Wildcats), quindi in sintesi, non benissimo ma neanche troppo male. Ovviamente il lavoro durante gli anni NBA potrà servire al miglioramento costante di questo atleta. Ora vorrei soffermarmi, sul passato recente della sua prossima squadra,i Wizards. La franchigia della capitale degli USA, negli scorsi anni è letteralmente crollata nel baratro, senza vedere i Playoffs nemmeno col binocolo. L'anno scorso sono state poche le note positive (una fra queste la crescita di Andre Blatche), contrapposte, come detto, a quelle negative, ma ciò che ha fatto scalpore quest'anno, è stato senza alcun minimo dubbio lo scandalo in cui Arenas rimase il portagonista assoluto. Infatti "Agent 0", (oltre a dei piccoli episodi che è meglio non ricordare, accaduti in precedenza) intorno agli inizi del nuovo anno, è incappato in una lite in spogliatoio con il compagno Crittenton, fino ad arrivare a minacciarlo con una pistola. Ovviamente il commisioner NBA David Stern non è stato a guardare, e poco dopo l'accaduto ha tenuto in serbo parole dure, e comprensibili a mio modo di vedere, per l'ex Warriors: "Il suo comportamento mi ha fatto capire che non è più adatto a scendere in campo per una partita NBA". Oltre alle parole, Stern decise di sospendere Arenas a tempo indeterminato.
E da quell'episodio fino ad ora, in campo Arenas non si è più visto davvero. Come se non bastasse ebbe dei problemi anche in tribunale, rischiando un rinvio a giudizio.
Adesso mi chiedo, Arenas è ancora in tempo per tornare in NBA? Ricordando che lui, comunque, formalmente viene ancora pagato ogni mese dai Wizard. Con la chiamata di Wall alla prima scelta nel draft, io personalmente ho dei dubbi che Gilbert possa tornare a giocare a Washington DC, ovviamente sono pronto ad essere smentito. Immaginando il con.testo Wizard senza Arenas, mi viene facile pensare che Wall avrà fin da subito le chiavi del sistema di gioco di Washington, mentre nel caso più improbabile, ripeto, con Arenas in squadra, forse Wall giocherebbe sempre da PG, e Arenas sarebbe spostato nel ruolo di guardia tiratrice, ma sfortunatamente, questa idea, è solo mia, e più di così non riesco a immaginare.
Ovviamente, tornando al discorso centrale di Wall, per un rookie giocare per una squadra senza troppe ambizioni, all'inizio può far bene, quindi non escludo che Wall possa mantenere medie molto alte e finire primo in qualche statistica o primo, come probabile che sia, ma non sicuro al 100%, al premio di "Rookie of the Year", per giudicarlo anche in ambito NBA, bisogna aspettare i primi 2-3 anni d'impatto, e quindi aspetto per dare ulteriori giudizi. Collegandomi e ripetendo il concetto espresso nell'introduzione, il ragazzo ha tutte le capacità per dominare la lega
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